Sentirsi belle davanti a uno specchio è difficile. Sono poche le donne che riescono a trovarsi attraenti guardandosi. A volte si spera che quell'immagine riflessa sia solo riflessa male, che la verità non sia quella ma purtroppo lo specchio non mente e non fa sconti a nessuno. Lo specchio è sincero. Quello che pecca di poca lucidità è il nostro cervello, riesce a modificare qualsiasi corpo. Pazzesco! A me piacciono gli occhi di una ragazza e magari a quella ragazza piacciono i miei capelli... è sempre così! Nessuna donna è contenta per quello che è e io non ho intenzione di dire che bisogna accettarsi, non ho una visione comune a tanti. Vorrei distaccarmi da questo punto di vista, ogni donna che vuole cambiare, può farlo... senza cadere negli eccessi e solo quando sarà vicina alla sua meta dovrà accettarsi, mai accettare senza lottare.
Uso la parola meta perchè il cammino per la bellezza è paradossalmente come il rugby, il giocatore con la palla in mano viene scaraventato a terra, viene colpito ripetutamente, viene mitragliato di spallate ma lui ha la volontà tra le mani, sa cosa deve fare, sa dove deve arrivare, non perde la bussola ... lui punta sempre dritto alla linea e, Dio, quando batte quella palla ovale per terra è emozione di tutti e soddisfazione per lui.
L'apoteosi di una donna, secondo me, si vede di sera, l'abito lungo rende sicura una donna perchè si sente finalmente b e l l a . E quindi, su! La parola d'ordine è uscire!
Sfoggiare il proprio "potenziale" non significa peccare ma è una sottile forma di divertimento.
G.
post a dir poco meraviglioso..
RispondiEliminaVai sul mio blog G, il mio ultimo post "riflettendo"... leggilo, è anche per te <3
B.
Grazie! Vado a leggere subito!
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