giovedì 24 novembre 2011

Orecchini mamma.

Tra poco è il compleanno di mia mamma, le ho creato un paio di orecchini davvero molto belli con delle perle e delle parti in madreperla. Mi piacciono da matti, questa volta mi sono superata! 
Io sono davvero molto riservata e mi è veramente difficile aprirmi con le persone, così neanche con mia mamma ho il classico rapporto "madre come amica". Per me la figura di mia mamma rimane sempre colei che mi cresce trasmettendomi dei valori. Non riuscirei a vedere mia mamma come una amica, mia mamma è più importante di una semplice amica. Ultimamente riesco a parlare più liberamente con lei, sto cercando di recuperare il nostro rapporto. 

mercoledì 23 novembre 2011

Stop !

Voglio solo essere fottutamente magra. 

I Put a Spell on You. Versione di Nina Simone.




Sentita in una pubblicità.
L'originale ce l'avevo già, l'originale è grandiosa (di Screamin' Jay Hawkins).
Questa versione è altrettanto magnifica. 

martedì 22 novembre 2011

Se solo fossimo pazzi .

L'uomo è la misura di tutte le cose. Ciò che per me è A, magari per te è B. Rientra nel relativismo. Il relativismo... un concetto che mi piace da matti ma che ancora non mi è chiaro. 
Ci sono volte in cui la mia testa si blocca, è come se ragionassi troppo per non arrivare a un risultato soddisfacente. Ad esempio, io non riesco a ragionare in termini di giusto e sbagliato. Cos'è veramente giusto ?! E cosa è veramente sbagliato? Quello che è giusto per me sicuramente sarà considerato sbagliato per altri. 
Questo concetto mi fa impazzire, e a proposito di pazzia vorrei parlare. 
Prima mi è arrivato un messaggio che mi ha fatto pensare, pensare molto. 
E se le persone pazze fossero tutti quelli che sono considerati "normali"? E quindi le persone pazze sarebbero quelle "normali"... ma quindi cosa è normale?! cosa è pazzo?! 
Si può veramente delineare qualcosa? L'uomo deve per forza classificare? Ci devono per forza essere delle categorie? 
No. 

Niente categorie, niente caratteristiche che delineano una classe; le cose non hanno un significato specifico ma prendono il significato o valore che ogni persona applica. Punto

Pazzia ? 
Giusto? 
Sbagliato? 
Normale ? 

Tutti punti interrogativi a cui non voglio dare una risposta. Preferisco lasciarli nel loro alone di indefinitezza . 
G.

... 

giovedì 17 novembre 2011

Resoconto di una normale giornata .

Recuperate foto della Sardegna di qualche anno fa, sono così felice. In questo album fotografico ci sono delle fotografie veramente belle di mio fratello, il mio amore. Forse è lui che rende meravigliose le foto... anzi, sicuramente!
Scuola. Tutto OK, circa. Oggi ho assistito a uno spettacolo teatrale in inglese, non che io abbia capito proprio tutto... mi sono anche addormentata! Era terribilmente noioso. Oltretutto, non è il massimo guardare uno spettacolo sapendo che nell'ora successiva sarai interrogata in chimica. Comunque chimica è andata bene, anche troppo bene. Domani compito di matematica, fuck off. 
Enne. Prima mi è balenata l'idea di entrare nel suo ufficio e parlarci ma in realtà non so se lo farò. Diciamo che mi piacerebbe andare lì, sicura di me e affrontarlo... finalmente.
Io. sempre la stessa, con gli stessi problemi e gli stessi piaceri. 


G. 

mercoledì 16 novembre 2011

Buio solo .


Non ho voglia di andare a dormire ma devo, domani sarà una giornata impegnativa. Non ho voglia perchè ho paura del buio pesto, una paura folle. Al buio niente è definito, niente ha una forma, sì. Il niente ha una forma semplicemente perchè non è delineato. 
Al buio niente è misurabile. Distanza e tempo non hanno più valore. 
Quando spengo la luce e sono sotto le coperte, mi prendono i momenti più tristi ma sono convinta che servano anche quelli per arrivare a formulare un pensiero di un certo spessore. Ho bisogno di piangere per esaurirmi, io ho bisogno di esaurirmi ma è come se non ne avessi voglia perchè so che gli attimi prima di esaurirmi sono pessimi. 
Ho bisogno di esaurirmi perchè è così. 


Ho solo bisogno di parlarci. 
[Sai di chi parlo.]
G. 





martedì 15 novembre 2011

Enne .

Di ritorno da Venezia, sono andata a mangiare a un bar vicino a casa mia. 
C'era anche Enne a un tavolo (con la Cammello-troia) . 
Non l'ho salutato. 


I AM SO STUPID. Voglio parlarci quando è solo. 


Questo è il punto. 
G.